Puoi lasciare l’aeroporto durante uno scalo?

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Puoi lasciare l’aeroporto durante uno scalo?

Quando si effettuano voli nazionali, internazionali, o addirittura intercontinentali, spesso è necessario fare uno o più scali, a seconda dell’itinerario di viaggio. Certe volte scendere e risalire dall’aereo si può trasformare in una corsa contro il tempo, soprattutto quando la ripartenza è prevista nell’arco di pochi minuti. In altre occasioni, invece, la sosta in aeroporto è davvero lunga, e il solo pensiero di doversene stare chiusi nel terminal sembra un incubo. Per fortuna, se i documenti lo permettono e il tempo a disposizione non è limitato, è possibile lasciare l’aeroporto e visitare la città o i dintorni, anche solo per poche ore. Farlo senza troppi pensieri, poi, è solo una questione di organizzazione e di spirito d’avventura. Ora, dopo aver parcheggiato l’automobile all’aeroporto approfittando delle migliori offerte proposte da Parkos, sei pronto a partire e a goderti la prima tappa del tuo viaggio.

Quando è possibile lasciare l’aeroporto durante uno scalo?

Se la coincidenza del prossimo volo ti permette di avere 6/7 ore a disposizione, puoi prendere in considerazione di lasciare il terminal durante lo scalo. Con questo lasso di tempo ti sarà possibile raggiungere il centro città con i mezzi pubblici, fare una passeggiata e tornare all’aeroporto con tutta calma. Ricordati di calcolare l’orario di ritorno al terminal in base all’ora d’imbarco del volo successivo, tenendo in considerazione che sarà necessario passare di nuovo per i controlli di sicurezza. Questa operazione richiede tempo, soprattutto nel periodo estivo e, in generale, nei giorni di maggiore affluenza. Assicurati, infine, che non siano in programma scioperi del personale aeroportuale o dei trasporti pubblici locali. L’imprevisto è sempre dietro l’angolo, purtroppo, ed è meglio giocare d’anticipo.

Come muoversi durante uno scalo di un volo nazionale?

Lasciare l’aeroporto durante lo scalo di un volo nazionale, se si ha a disposizione il tempo necessario, non comporta grossi problemi. I documenti d’identità sono validi, la valuta è la stessa, il sistema dei trasporti pubblici è simile e la lingua non è un ostacolo. Immagina di dovere prendere un aereo da Bergamo – Orio al Serio (dove hai parcheggiato, senza problemi, la tua auto grazie a Parkos) direzione Palermo Punta-Raisi, con scalo a Roma Fiumicino di 8 ore. C’è tutto il tempo necessario per una visita alle bellezze della Città Eterna!

Per guadagnare minuti preziosi, studia in anticipo i mezzi di trasporto che dovrai utilizzare e acquista i biglietti necessari per gli spostamenti. Raggiungere la Capitale da Fiumicino con il treno, ad esempio, ti eviterà di dover affrontare il terrificante traffico romano. La stazione di Roma Termini, poi, è a due passi dal cuore della città e dista solo pochi minuti a piedi da alcuni famosissimi monumenti, come il Colosseo o la Fontana di Trevi. Calcolare nel dettaglio gli spostamenti, scegliere i mezzi di trasporto più veloci e munirsi dei biglietti necessari, quindi, è il modo migliore per goderti senza ansia la gita in città durante lo scalo.

Come muoversi durante uno scalo in una città europea?

Puoi lasciare l’aeroporto durante uno scalo?

Lasciare l’aeroporto durante uno scalo in una città europea, quando il tempo a tua disposizione lo consente, è altrettanto semplice. La Carta d’Identità italiana permette di viaggiare liberamente in tutti i paesi dell’Unione Europea. La moneta è la stessa e il sistema dei trasporti pubblici simile, così come l’organizzazione dei terminal aeroportuali. Anche in questo caso, muoversi in treno per andare e tornare dall’aeroporto è la scelta più saggia. Uno scalo di diverse ore a Francoforte, Madrid o Amsterdam, quindi, potrebbe essere un’ottima occasione per visitare senza troppe preoccupazioni la città o i dintorni.

Come muoversi durante uno scalo fuori dall’Europa?

Discorso diverso, invece, se volessi lasciare l’aeroporto durante lo scalo in una città fuori dai confini europei. Prima di tutto, è il caso di fare attenzione ai documenti d’identità e ai visti d’ingresso necessari. Seppure il passaporto italiano sia un documento accettato in quasi tutto il mondo (190 paesi per la precisione), alcuni stati richiedono uno specifico visto d’ingresso. Per toglierti ogni dubbio a riguardo, consulta il sito ufficiale della Farnesina oppure quello della compagnia aerea di bandiera del paese dove farai scalo.

Organizzarsi con attenzione prima della partenza è una tattica vincente. Atterrare con le idee chiare ti permetterà di goderti al meglio tutto il tempo a disposizione e ti eviterà di incorrere in spiacevoli sorprese o truffe. È buona prassi, quando è possibile, acquistare i biglietti dei mezzi di trasporto che si utilizzeranno durante lo scalo prima della partenza, oppure prenotare un transfert privato. Utile anche informarsi infine, sul cambio della valuta locale e sulle modalità di pagamento accettate (carta di credito, contanti, pagamenti elettronici).